Pazienti

Come costituire una associazione

L'associazionismo nel campo delle malattie rare per scegliere tra:

Associazione di Volontariato / Associazione di Promozione Sociale / Associazione solo onlus

Dietro ogni malattia rara, c’è una storia difficile, di disabilità, di famiglie inaspettatamente alle prese con un problema inatteso e spesso non risolvibile.
In tale contesto, tante sono le associazioni, di malati e loro familiari, che sono nate per operare, sulla specifica patologia, in campi diversi, da quello assistenziale, a livello legislativo, informativo, e in alcuni casi anche per sostenere la ricerca scientifica.
Per scopi comuni a tutte le malattie rare, queste associazioni si uniscono in organizzazioni si secondo livello.
Ma, giorno per giorno, nuove malattie rare vengono scoperte ed altre associazioni potrebbero nascere.
La libertà di associazione è un diritto fondamentale e una libertà inviolabile della persona, previsto e tutelato dagli articoli 2 e 18 della Costituzione.

Se non sei associato a nessuna associazione, cerca quella che ti interessa di più e associati ad essa.

» Elenco associazioni


Se invece vuoi costituire un'associazione e anche altre persone (almeno 5) lo vogliono fare, decidete chi tra voi potrebbe svolgere il ruolo di presidente, di vice presidente, di segretario e il tesoriere; identificate la sede legale e andate nel sito della regione individuata (perché sede della vostra associazione) e scaricativi i modelli degli statuti e procedete con i consigli su che veste (legge) indossare.

Il nostro ordinamento prevede e regola numerose tipologie di associazioni:
- le organizzazioni di volontariato (L. 266/91 )
- le associazioni di promozione sociale (L. 383/00 )
- le associazioni sportive dilettantistiche (L. 91/81; L. 5846/96)
- i circoli aziendali (art. 11 L. 300/70)
- le organizzazioni non governative (L. 49/87)
- le associazioni iscritte all’anagrafe onlus (D.Lgs. 460/97)
- le associazioni dei consumatori (L. 281/98),
- le Pro Loco (L.R. 33/81 e L.R. 45/83)
- le imprese sociali (Decreto Legislativo 24 marzo 2006, n. 155)
- le associazioni culturali...

Un'associazione può avere più sedi: quella legale e una o più sedi operative

Per la sede legale non vi sono regole che stabiliscano se, dove e come deve essere strutturata ; tantomeno per quella operativa.

Spesso le sedi legali sono nell’aera dove vive colui che ha condotto come pioniere la simpatica avventura.

ATTENZIONE: ogni regione ha recepito le norme sopra citate autonomamente. Importante è però essere riconosciuti dai rispettivi elenchi/registri regionali e/o nazionali a seconda dei criteri individuati e delle caratteristiche di ciascuna associazione.

Lo statuto dell’associazione può includere, o:
- la legge 266/1991 (di volontariato) e automaticamente diventa un’associazione di utilità sociale (onlus di diritto)
- la legge 383/2000 (di promozione sociale) e deve acquisire la qualifica di ONLUS inviando la richiesta all’Agenzia dell’Entrate, direzione regionali (onlus di fatto)
- la legge 460/97 (di utilità sociale)

Un’associazione può essere:
- Non riconosciuta (senza personalità giuridica)
- Riconosciuta (con personalità giuridica )
Per saperne di più:
http://www.citinv.it/associazioni/FAQ/faqonlus.htm