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A.I.F.
Associazione Italiana Favismo Deficit di G6PD Onlus


2001
Michela Calderaro
Promozione sociale

Malattie di interesse

Favismo

Sede legale/Sede operativa

via Amba Aradam 12
0416391105
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0415347807
michela@favismo.it
Nessuno

Mission

Assistenza sociale, sanitaria, socio-sanitaria e psichica anche a stretto contatto con i presidi sanitari; tutela e piena realizzazione dei diritti civili delle persone affette dal deficit e delle loro famiglie anche nei rapporti con le istituzioni; supporto alla ricerca scientifica; applicazione protocolli terapeutici; diffusione e uso delle conoscenze acquisite; sensibilizzazione dell'opinione pubblica e delle istituzioni nazionali e internazionali; promozione ed applicazione di iniziative legislative a favore del Favismo; promozione e organizzazione di corsi di formazione ed informazione a favore della malattia rara; incentivazione dello sviluppo di prodotti medicinali relativi al Favismo; esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale.


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http://www.favismo.it

Servizi


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Stampa e divulgazione a mezzo posta o e-mail di materiale informativo tipo Newsletter


Creazione di un Database dei principi attivi nocivi associati ai nomi commerciali dei farmaci usati all'estero gestito direttamente dagli utenti/pazienti


Integrazione e ampliamento database medicinali esistente, con la collaborazione del Centro Malattie Rare di Padova nelle persone della Prof. Facchin, Direttore del Dipartimento e del Registro Malattie Rare di Padova, e della dott. Cinzia Minichiello, sulla base di dati aggiornati forniti dall'Istituto Superiore di Sanità (include principi attivi e nomi di farmaci, commercializzati in ITALIA, da evitare da parte di soggetti fabici).Per il completamento si attende l'ultima trance di lavoro da parte della Dott. Minichiello.

Progetti


Creazione di un database nazionale dei Centri Diagnostici in cui si effettuano i test per la diagnosi e il monitoraggio (dosaggio di attività enzimatica, test di screening qualitativi e quantitativi).


Il progetto, che è già  nella fase preparatoria, avrà  sezioni simili a quelle del sito Wikipedia, si avvarrà  della collaborazione di medici volontari e sarà  monitorato da personale con contratto a progetto.


Si intende creare una 'piazza' virtuale in cui medici, pazienti, operatori sanitari potranno incontrarsi e confrontarsi sulle varie tematiche relative alle malattie rare, e in particolare alle malattie trasmesse geneticamente. E' prevista la creazione di una sezione protetta (forum) per i soli medici di pazienti con patologie rare, che verrà gestita dai medici stessi.